
VITERBO – È trascorso più di un mese dalla celebre Festa di San Pellegrino in Fiore, svoltasi dal 1 al 4 maggio 2025, ma le strade del centro storico di Viterbo, in particolare il quartiere medievale di San Pellegrino, raccontano ormai una realtà fatta di fiori secchi. Erba appassita e resti delle installazioni floreali di plastica giacciono ancora abbandonati. La mancata rimozione dei fiori e degli allestimenti ormai secchi sta lasciando un segno indecoroso sulla città.
Un malcontento condiviso da abitanti e commercianti di zona che lamentano un degrado che dura ormai da settimane e senza che nessuno si sia preoccupato di rimuovere i resti. Una responsabilità, quella della rimozione, che non può essere affidata a cittadini o commercianti.

“La festa ci porta clienti, ma l’abbandono successivo rovina tutto. I turisti tornano e trovano una città trascurata,” spiegano alcuni residenti. Da parte delle istituzioni, non sono arrivate risposte ufficiali né è stata programmata alcuna operazione straordinaria di pulizia.
A farne le spese non sono solo l’immagine della città e il decoro urbano, ma anche la qualità della vita dei residenti, già messi a dura prova dall’afflusso turistico e dalla chiusura di alcune vie durante i giorni della festa.
L’appello è di prestare maggiore attenzione ai dettagli, non solo prima e durante la festa, ma anche dopo, quando di quei fiori freschi e colorati non resta che una manciata di foglie secche che nessuno ha il buon senso di rimuovere.


















