
VITERBO – “Il Carmine non si tocca. Oggi parte la nostra battaglia al fianco delle famiglie. Non indietreggeremo di un passo”, questo il messaggio che Palazzo dei Priori manda per posta prioritaria alla Regione Lazio guidata da Francesco Rocca.
A tenere banco nel quartiere popolare viterbese è la situazione che sta interessando l’Istituto IC Carmine, punto di riferimento dei residenti nella zona. Giovedì pomeriggio la sindaca Chiara Frontini si è recata nella scuola e si è tenuto un incontro dai toni piuttosto accesi.
“Abbiamo incontrato i rappresentanti d’istituto, i genitori e il dirigente dell’Istituto IC Carmine. Più di 150 persone per dire no a un dimensionamento ingiusto per tante famiglie. La giunta comunale e il consiglio provinciale hanno votato per mantenere lo status quo di un istituto su cui l’amministrazione comunale sta puntando tanto. Anche l’osservatorio regionale, l’organo tecnico della Regione, ha dato parere contrario al dimensionamento.
La Regione Lazio a guida Fratelli d’Italia invece ha votato per il dimensionamento, lasciando inascoltate le ragioni di Comune e Provincia, ma soprattutto delle famiglie. Dimensionare 2 scuole in Provincia di Viterbo e solo 6 a Roma è l’ennesimo sopruso che il territorio deve subire da parte di chi non lo difende”. Queste le parole della sindaca Frontini.


















