
di Federica Salomoni
Questa settimana inizia tutto con un caffè che va di traverso. Michela qualche settimana fa – era fine ottobre – mi ha chiesto di scrivere questa rubrica.
Mi aveva preannunciato in un breve messaggio WhatsApp che doveva parlarmi, immaginava di dover faticare a convincermi a scrivere questo spazio della domenica invece ho detto subito un bel “sì” convinto perché l’idea di condividere, di raccontare il mio lavoro, tutta la bellezza dei fiori che la Natura – il maiuscolo non è casuale – ci regala mi piace molto, è tra i lati più belli del mio lavoro
Vi chiederete dov’è che voglia arrivare. Ci arrivo prometto, datemi altre poche righe!
Torniamo per un momento a “dillo con un fiore”, ho iniziato con il galateo dei fiori poi è arrivato Natale e gli argomenti son saltati fuori da sé, poi bastava un giorno in negozio per cui una curiosità della cliente e gli arrivi mi suggerissero di cosa parlare la domenica successiva, alla fine mi sono fatta una scaletta.
Ma oggi non rispetterò il progetto perché stamane mentre prendevo il mio primo necessario vitale litro di caffè sono inciampata in un articoletto online in cui si riportavano i 7 rimedi per far durare i fiori in casa!
7?! Come 7?!
Capite che non potevo non leggerlo e lì mi è andato di traverso il caffè.
Quindi oggi parliamo della manutenzione dei fiori in casa e sappiate che è davvero semplice e alla portata di tutti e se avete letto anche voi il blog dei 7 rimedi dimenticatene almeno 4.
Vi hanno regalato un bouquet? Vi siete comprate un mazzo di fiori? Avete ricevuto una composizione?
Se i fiori vengono da Officina avrete notato che ogni arrangiamento ha le istruzioni per farli durare più a lungo se così non fosse nessun problema sono qui anche per questo. Mazzi e bouquet dovrebbero avere una piccola riserva idrica alla base dei gambi; io di solito impregno di semplice acqua della carta da cucina con cui avvolgo la parte inferiore dei gambi che poi avvolgo in un pezzetto di cellophane e procedo all’incarto con la carta che ho scelto.
La riserva serve ad impedire che l’aria formi “un tappo” sugli steli impedendo al fiore di prendere acqua in modo corretto, se il vostro bouquet non ha la carta bagnata tagliate un pezzettino dei gambi con delle cesoie e mettetelo subito in abbondante acqua fresca.
Non dovete aggiungere nulla, né candeggina né aspirina, zucchero né tantomeno ghiaccio come mi è capitato di leggere tempo fa. Basta della semplice acqua di rubinetto. Si usano questi additivi – il potere del ghiaccio onestamente mi sfugge, abbiate pazienza – per impedire che nell’acqua si formino batteri che facciano marcire in breve tempo i fiori, anche in questo caso nulla di più semplice che cambiare acqua tutti i giorni o a giorni alterni, lavare accuratamente il vaso con acqua o al massimo qualche goccia di sapone per i piatti, risciacquare mettere acqua fresca in abbondanza dopo aver effettuato il taglio dei gambi e il gioco è fatto.
Abbiate cura di tenere il vostro bouquet lontano dalle fonti di calore o dalla luce diretta del sole. Una piccola postilla sul taglio dei gambi dei fiori e sulla quantità di acqua da mettere in un vaso: se i fiori sono in mazzo va bene un taglio dritto effettuato con una piccola cesoia e per l’acqua diciamo abbastanza da far bere tutti i gambi e che le foglie non siano ammollo.
Ma se avete degli steli singoli o fiori della stessa tipologia sappiate che non tutte le varietà hanno necessità analoghe di taglio e quantità di acqua.
Calle, amarillys e bulbi in genere vanno accorciati con un coltello a lama liscia ben affilato con un taglio pari. Gli amarillys essendo dei fiori molto pesanti potrebbero far arricciare il gambo in fondo quindi si fa un giro di nastro adesivo per impedire che si aprano. I bulbi dallo stelo morbido come giacinti, narcisi vanno cauterizzati in acqua bollente per un minuto.
In generale gli altri fiori si accorciano con un taglio obliquo fatto con un coltello a lama liscia; vi chiederete perché non si possano usare delle cesoie. Le forbici sono una leva, quindi, schiacciano le fibre dei fiori, delle rose soprattutto ma se non vi sentite sicuri vanno benissimo.
Per la quantità di acqua di norma va bene 1/3 del vaso, ranuncoli, rose, peonie e ortensie richiedono molta acqua quindi almeno metà vaso
E se ho ricevuto una composizione come faccio a far durare più a lungo i miei fiori?
Nulla di più semplice visto che di solito le composizioni hanno alla base una spugna piena di acqua; quindi, in questo caso basta aggiungerne ½ bicchiere o di più a seconda della grandezza dell’arrangiamento.
Anche in questo caso abbiate cura di tenere la vostra composizione lontano dalle fonti di calore o dalla luce diretta del sole.


















