Differenziata da bollino rosso, nel centro di Viterbo è un disastro
rifiuti 1
800 Confartigianato
VITERBO - Ogni 100 conferimenti di rifiuti 80 sono errati. Questo quanto emerso in questo fine settimana dai controlli effettuati dagli uomini di Viterbo Ambiente in quasi tutto il centro storico.

VITERBO – Ogni 100 conferimenti di rifiuti 80 sono errati. Questo quanto emerso in questo fine settimana dai controlli effettuati dagli uomini di Viterbo Ambiente in quasi tutto il centro storico.

Mastelli messi in strada nei giorni sbagliati, sacchi contenenti rifiuti non differenziati, sacchetti di indifferenziata domestica abbandonati in prossimità o all’interno dei cestini per le cartacce presenti su vie e piazze. Una grande Babilonia del rifiuto è quanto emerso dalle ispezioni. 

I dipendenti di Viterbo Ambiente si sono lasciati dietro una lunga scia di bollini rossi. Gli agenti della polizia locale hanno provveduto a tentare l’identificazione degli autori delle trasgressioni. Quelli identificati saranno multati. 

Il problema sollevato è sicuramente molto serio e ha un pesante impatto sul funzionamento della differenziata e sui costi per i rifiuti che i cittadini, tutti, devono sostenere. Una differenziata fatta in maniera corretta da tutti si tradurrebbe infatti in minori conferimenti in discarica, maggiore recupero di materiali e quindi in un abbassamento della Tari. In buona sostanza i cittadini che differenziano male determinano un aumento della Tari per tutti. 

800 Monastero
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
Fune 300x300
monastero interno
asvis 2
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
domenicale post