Dies Natalis, il 15 settembre inizia lo smontaggio della Macchina

Chi va di giorno, in genere, ha come obiettivo una visita alla santa patrona, che inizia e termina con un po' di tempo da trascorrere seduto sui gradini della chiesa proprio per ammirare la Macchina. Di sera invece si arriva sul sagrato per godere ancora un po' della bellezza di questo simbolo della tradizione.
VITERBO – Fino a domenica 14 settembre Dies Natalis continuerà a illuminare le notti viterbesi sul sagrato della basilica di Santa Rosa. Lunedì 15 saranno invece effettuate le operazioni di smontaggio della Macchina.
In tantissimi, come ogni anno, si stanno recando in largo Facchini di Santa Rosa per continuare ad ammirarla. Chi va di giorno, in genere, ha come obiettivo una visita alla santa patrona, che inizia e termina con un po’ di tempo da trascorrere seduto sui gradini della chiesa proprio per ammirare la Macchina. Di sera invece si arriva sul sagrato per godere ancora un po’ della bellezza di questo simbolo della tradizione.

Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















