
VITERBO – Dieci nuove telecamere per “combattere una guerra” contro un fenomeno, quello dell’abbandono selvaggio dei rifiuti, che pesa sulla Tari che i cittadini viterbesi sono chiamati a sostenere un anno.
Forse non tutti sono consapevoli che, da legge, l’intero importo della spesa che un comune deve sostenere annualmente per la gestione dei rifiuti va coperta spalmandola sulla Tari pagata dai cittadini di quel comune stesso. Quindi quanto accade su questo tema è una roba che viene a pescare nelle tasche di tutti.
Ogni abbandono illecito di rifiuti genera costi aggiuntivi e maggiori conferimenti in discarica, che determinano altri costi. Palazzo dei Priori punta a una politica “tolleranza zero” su questo tema e rientrano tra le “armi tattiche” proprio le telecamere che permettono di individuare i trasgressori e sanzionarli.
I nuovi occhi elettronici sono stati installati in punti strategici: Colleverde, San Lazzaro, Strada Monte Pizzo, Strada Quartuccio, Strada Ponte del Diavolo, Strada Filante, Via Lucca, Strada Monterazzano, Strada Trinità e Via del Pilastro.
Le immagini acquisite contribuiranno in maniera determinante alle indagini che verranno effettuate dalla Polizia Locale per individuare eventuali trasgressori e applicare le sanzioni previste dalla legge.
“L’abbandono dei rifiuti non è solo una questione di decoro, ma pesa anche sulle tasche di tutti noi. Ogni intervento straordinario di pulizia costa al Comune e quindi ai cittadini. L’amministrazione è impegnata a garantire il rispetto delle regole dell’ambiente, promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti”. Queste le parole della sindaca Chiara Frontini.






















