
ROMA – Sono 21 le aree della Tuscia individuate come idonee per ospitare il futuro Deposito Nazionale di Rifiuti Nucleari ed è di queste ore la notizia dell’avvio della procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas) sulla localizzazione.
Il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica ha avviato la fase di scoping prevista dalla procedura di Vas sulla proposta di Carta nazionale delle aree idonee ad ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e il parco tecnologico.
CONSULTA L’ELENCO DEI SITI CONSIDERATI IDONEI
“Lo svolgimento della procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas) sull’iter di localizzazione del deposito nazionale ha la finalità di garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente contribuendo all’integrazione di considerazioni ambientali all’atto dell’elaborazione, adozione e approvazione della Carta nazionale delle aree idonee – ha affermato il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin – in questo modo offriamo la possibilità alle amministrazioni locali di partecipare nuovamente al processo decisionale prima della approvazione della Carta“.
L’elenco delle 51 aree idonee è stato pubblicato sul sito del ministero il 13 dicembre del 2023. In particolare, il deposito nazionale – viene spiegato – è “un’infrastruttura ambientale di superficie che permetterà di sistemare definitivamente e in sicurezza i rifiuti radioattivi a bassa e molto bassa attività, oggi stoccati all’interno di decine di depositi temporanei presenti nel Paese, prodotti dall’esercizio e dallo smantellamento degli impianti nucleari e dalle quotidiane attività di medicina nucleare, industria e ricerca”.

















