In arrivo a Viterbo una delegazione cinese pronta a investire
ospedale
lafune_800 x 120
Oltre le mura, anzi oltre i confini del paese e dell’Europa. Uno sguardo verso oriente. È quello che sta dando l’amministrazione Michelini nella speranza di attrarre capitali nel nostro territorio.
Una vecchia delegazione cinese insieme all’ex assessore Bartoletti

Oltre le mura, anzi oltre i confini del paese e dell’Europa. Uno sguardo verso oriente. È quello che sta dando l’amministrazione Michelini nella speranza di attrarre capitali nel nostro territorio. L’epoca in cui la ricchezza arrivava dall’edilizia è finita. Ora è arrivata quella del turismo, o almeno così si spera. Dall’enogastronomia alle terme, dai beni culturali alle mete religiose infatti sono tante le carte che questa città e questo territorio possono giocarsi per uscire dalla palude in quale si sono infilati in questi anni di crisi.

Una crisi che a Viterbo si è sentita più che in ogni altra provincia italiana. E, come vi abbiamo già spiegato, probabilmente in Europa. Nelle prossime settimane sono così attesi a Viterbo alcuni delegati da una delle province cinesi che sta crescendo maggiormente. Contatti importanti che potrebbero giovare all’intero territorio provinciale. Pensiamo solo a quali prospettive potrebbero aprirsi anche per le imprese di sanitari di Civita Castellana in termini di esportazione (potenziale).

Il condizionale però è d’obbligo, perché più di una volta delegazioni cinesi sono arrivate a Palazzo dei Priori. Più di una volta si è parlato di prospettive di sviluppo, ma Viterbo è ancora ferma al palo. La bravura insomma starà nel saper far fruttare gli incontri con i delegati e nel convincerli ad investire in questo territorio.

CNA 800x120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
Onda
TdP_Inalazioni
domenicale post
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
monastero interno
Masicar300x300-optimize