
VITERBO – Non c’è da fare polemica, c’è da dire le cose come stanno. A piazza Crispi la situazione del decoro urbano è andata completamente fuori controllo. Niente di catastrofico e nel complesso tutto facilmente risolvibile: basterebbe mandare qualcuno a tagliare le foreste nate alla base dei tigli. Che cresca la vegetazione è un fatto normale. Lo è meno tenere una zona così centrale della città nelle condizioni in cui versa attualmente.
Nessuno dei marciapiedi è infatti praticabile da un qualsiasi bipede. Peggio ancora per mamme con i passeggini, ai disabili poi nessuno a mai pensato e, anche per evitare scossoni troppo profondi alla grettezza, si sta continuando senza discontinuità sulla vecchia strada.
L’area di piazza Crispi è la stessa dove sorge un museo civico con all’interno un patrimonio piuttosto interessante. Peccato non sia stato mai davvero valorizzato e non sia neanche raccontato né ai viterbesi, né alla provincia e meno che mai ai turisti che pure ci sono. E vicino a un potenziale attrattore sarebbe bene tenere, almeno lì, le cose in ordine.

















