
VITERBO – Davanti al giudice i dieci agenti accusati di avere picchiato un detenuto.
Dovranno presentarsi davanti al gup il 19 maggio. Sono accusati di lesioni personali aggravate. Tre di loro anche di calunnia e falso.
Si terrà davanti al gup Francesco Rigato del tribunale di Viterbo l’udienza preliminare dopo la richiesta di rinvio a giudizio da parte della procura dei dieci agenti finiti sotto inchiesta per la presunta aggressione al detenuto Giuseppe De Felice, che sarebbe avvenuta il 5 dicembre 2018.
De Felice, 32 anni, all’epoca era a Mammagialla da un mese, arrivato da Rebibbia. Denunciò di aver subìto prima un’irruenta perquisizione della cella, poi di essere stato picchiato brutalmente dai poliziotti.
La presunta vittima, subito dopo il pestaggio, avrebbe anche perso l’udito all’orecchio destro.
A carico dei dieci agenti che adesso rischiano di finire sotto processo ci sarebbero i filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza interne al carcere, le intercettazioni telefoniche e le dichiarazioni delle persone informate dei fatti.


















