
CELLENO – Non c’è bisogno di proroghe sul provvedimento che ha portato la Regione Lazio a cinturare il piccolo comune della Tuscia. Parola fine sulla zona rossa scattata lo scorso 10 aprile. Quindici giorni di blocco, deciso a seguito dell’alto numero di positivi al Covid-19, essenzialmente tutti registrati all’interno della struttura di Villa Noemi.
“Proseguiranno i controlli negli accessi delle case di riposo. Al momento stiamo lavorando per emettere le ordinanze di restrizione per l’area che interessa le case di riposo (che rimane una zona rossa ristretta) come disposto dalla direzione sanitaria della ASL di Viterbo in concerto con le disposizioni della Questura con la quale continua il lavoro di Coordinamento”, così dal Comune di Celleno.
L’assenza di nuovi casi di contagio in questi giorni è stata determinante per la rimozione delle misure restrittive speciali. In questi giorni effettuati tamponi e test seriologici su 700 persone del borgo.


















