Da Sant'Agostino a Montalto Marina, la "lupa di mare" arriva sul litorale viterbese
Lupa di mare
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In molti hanno abbandonato le spiagge, pensando a una tempesta di sabbia. Il fenomeno è durato circa una mezz'ora ed è terminato intorno a mezzogiorno. 

LITORIALE – Sulla costa viterbese si manifesta “la lupa di mare”. Intorno alle 11.30 di domenica primo giugno i primi bagnanti del litorale etrusco sono stati colti all’improvviso da un fenomeno piuttosto strano e ai più sconosciuto.

Una fitta nebbia, arrivata dal mare, ha avvolto, complice anche il vento, in una decina di minuti le spiagge da Sant’Agostino e fino a Montalto Marina. In molti hanno abbandonato le spiagge, pensando a una tempesta di sabbia. Il fenomeno è durato circa una mezz’ora ed è terminato intorno a mezzogiorno.

“Lupa di mare” si riferisce ad un fenomeno meteorologico in cui la nebbia si forma sulle coste, soprattutto quando l’aria calda e umida si scontra con la superficie marina più fredda. Questo fenomeno, conosciuto anche come nebbia d’avvezione, crea una coltre di nebbia densa e bassa. La “lupa di mare” si verifica quando l’aria calda e umida, proveniente dalla terraferma, si sposta verso il mare. A contatto con l’acqua più fredda, l’umidità dell’aria si condensa, formando goccioline d’acqua che si aggregano creando la nebbia.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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