
LITORIALE – Sulla costa viterbese si manifesta “la lupa di mare”. Intorno alle 11.30 di domenica primo giugno i primi bagnanti del litorale etrusco sono stati colti all’improvviso da un fenomeno piuttosto strano e ai più sconosciuto.
Una fitta nebbia, arrivata dal mare, ha avvolto, complice anche il vento, in una decina di minuti le spiagge da Sant’Agostino e fino a Montalto Marina. In molti hanno abbandonato le spiagge, pensando a una tempesta di sabbia. Il fenomeno è durato circa una mezz’ora ed è terminato intorno a mezzogiorno.
“Lupa di mare” si riferisce ad un fenomeno meteorologico in cui la nebbia si forma sulle coste, soprattutto quando l’aria calda e umida si scontra con la superficie marina più fredda. Questo fenomeno, conosciuto anche come nebbia d’avvezione, crea una coltre di nebbia densa e bassa. La “lupa di mare” si verifica quando l’aria calda e umida, proveniente dalla terraferma, si sposta verso il mare. A contatto con l’acqua più fredda, l’umidità dell’aria si condensa, formando goccioline d’acqua che si aggregano creando la nebbia.

















