Da Graffignano allo spazio: lanciato il satellite MTG-I2, tra i coordinatori c'è Carlo Vassalli
satellite
Fisioterapy Center 800x120
Dietro al successo della missione c'è infatti il lavoro, il talento e la determinazione di Carlo Vassalli, cittadino di Graffignano, che ha ricoperto il delicato e prestigioso ruolo di MTG Principal Instruments Industrial Coordinator.

GRAFFIGNANO – C’è un pezzo di Tuscia che guarda il mondo dall’alto. Anzi, molto più in alto: dallo spazio siderale. Giovedì 27 agosto dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana francese, è stato lanciato con successo l’MTG-I2 (Meteosat Third Generation – Imager 2), il nuovo satellite di ultima generazione destinato a rivoluzionare il monitoraggio dell’atmosfera e la precisione delle previsioni meteorologiche a livello europeo.

Una sfida tecnologica di primissimo ordine su scala internazionale che parla, e non poco, la lingua della nostra terra. Dietro al successo della missione c’è infatti il lavoro, il talento e la determinazione di Carlo Vassalli, cittadino di Graffignano, che ha ricoperto il delicato e prestigioso ruolo di MTG Principal Instruments Industrial Coordinator.

In parole semplici: una delle menti e delle braccia operative che hanno coordinato lo sviluppo della strumentazione industriale di bordo di questo gigante della tecnologia spaziale.

La notizia ha fatto immediatamente il giro del paese, riempiendo d’orgoglio l’intera comunità e l’amministrazione comunale. A farsi interprete del sentimento generale è stato il sindaco Piero Rossi con una nota piena di soddisfazione: “Siamo felici e orgogliosi di condividere questo importante traguardo professionale e di vedere un nostro concittadino contribuire a un progetto tecnologico di rilevanza internazionale. Complimenti Carlo!”.

Un’eccellenza nostrana che dimostra come dai nostri piccoli borghi possano partire traiettorie straordinarie, capaci di spingersi fino alle orbite terrestri per servire la scienza e il futuro di tutti.

CNA 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Per quindici anni la madre del grande Napoleone fu sepolta nella chiesa delle Monache Passioniste a Tarquinia.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
domenicale post
Masicar300x300-optimize
Onda
POST FB 02
asvis 2