
VITERBO – Culle sempre più vuote anche nel capoluogo della Tuscia. la città dei papi conferma il trend nazionale dei cali e l’anagrafe fornisce la fotografia che racconta il piano inclinato su cui il territorio sta scivolando, andando incontro a un preoccupante invecchiamento della popolazione.
Nel 2018 i nati a Viterbo città sono stati 461 (232 maschi e 229 femmine), nel 2019 414 (218 maschi e 196 femmine) e nel 2020 400 (189 maschi e 211 femmine). Un calo significativo in termini percentuali, che rischia di avere una flessione molto marcata da registrare a fine 2021.
Il calo dei nati è ormai strutturale e già nel 2015 l’Istat aveva sottolineato il fenomeno di un calo costante della popolazione residente. Questo per via delle morti annuali a cui rispondono numeri bassi di nuovi nati. Dal 2009 infatti si registra un calo costante delle nascite. Per dare qualche numero nel 2008 il dato nazionale parlava di 576.659 nascite e nel 2019 se ne sono contate 420.170.
Sull’anno che abbiamo davanti, il 2021, si teme una forte incidenza peggiorativa causata dalla paura per la pandemia Covid-19 e l’indebolimento generate del sistema economico e del mercato del lavoro.


















