

VITERBO – Corse degli autobus Francigena soppresse e studenti lasciati a piedi. Succede nel capoluogo, in barba alla difesa del diritto allo studio. Sicuramente la decisione dei tagli è stata presa senza fare le opportune riflessioni e alla fine non sono poche le famiglie che si sono trovate in casa il problema.
Ad accendere la luce ci ha pensato il consigliere comunale Pd Luisa Ciambella che ha chiamato in causa il sindaco Giovanni Arena, chiedendo di intervenire e ripristinare alcune delle corse venute meno e che servivano il quartiere Pilastro, permettendogli un collegamento importante con il polo scolastico di via Cattaneo e altri istituti.
“Si tratta di un problema grave che stanno subendo molte famiglie del quartiere Pilastro. Infatti molti ragazzi che frequentano le scuole medie e molte superiori che insistono nel centro storico non hanno garantito il trasporto per arrivare e tornare da scuola.
Questo servizio era garantito nel passato dalla corsa autobus di Francigena circolare B delle 7,10 che passava da via A. Volta e arrivava alle 7,55 in via Carlo Cattaneo alla Pietro Vanni e a ritroso per il ritorno con corsa della circolare A delle 14,15. Ebbene questi ragazzi hanno scoperto che quest’anno le corse erano state soppresse addirittura a scuola iniziata senza alcun preavviso”, il punto sollevato dal consigliere Ciambella.
La richiesta mossa al primo cittadino è di ripristinare immediatamente il servizio.

















