Coronavirus, sono 120 le persone in sorveglianza domiciliare nel Viterbese

VITERBO - Nelle ultime ore si è aggiunto un nuovo caso di paziente positivo al coronavirus. Si tratta di un medico che è attualmente ricoverato nel padiglione malattie infettive di Belcolle.
VITERBO – Sono 120 le persone in sorveglianza domiciliare nel Viterbese. Questo il dato ufficiale fornito dalla Regione Lazio nel pomeriggio di oggi.
Nelle ultime ore si è aggiunto un nuovo caso di paziente positivo al coronavirus. Si tratta di un medico che è attualmente ricoverato nel padiglione malattie infettive di Belcolle.
Quindi i positivi riscontrati, al momento nel Viterbese, salgono a sei. Il professore del Dafne Unitus, il fratello del primo (medico a Belcolle) e le relative mogli. A questi va aggiunta la studentessa georgiana trasferita allo Spallanzani e ora il nuovo medico ricoverato all’ospedale Santa Rosa.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















