
VITERBO – Nella giornata di ieri la Prefettura ha contatto i primi cittadini della Tuscia invitandoli a non prendere strade individuali difronte alla questione Coronavirus.
Nelle ultime ore infatti abbiamo assistito a primi cittadini che hanno preso una serie di decisioni e iniziative disomogenee. Questo è vero che rientra nell’autonomia dei sindaci, responsabili sanitari per il proprio comune di riferimento, ma contribuisce anche a livello mediatico a generare confusione e incentivare la paura.
Tra l’altro i sindaci si trovano in posizioni delicate con l’opinione pubblica interna che, sulla base proprio della psicosi, è in molti casi protesa a pressare – aiutata in questo dalla macchina infernale dei social – per misure fuori luogo e da scenari apocalittici.


















