Coronavirus, per la Viterbese cinque gare a porte chiuse

VITERBO - Il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri chiude gli stadi fino al 3 aprile: Rocchi senza pubblico contro Rieti, Casertana e Monopoli.
VITERBO – Coronavirus, per la Viterbese cinque gare a porte chiuse.
Il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri impone lo sport a porte chiuse in tutta Italia fino al 3 aprile. Per i gialloblù dunque cinque gare a porte chiuse contro Rieti, Sicula Leonzio, Casertana, Monopoli e Cavese, tre delle quali da giocare al Rocchi senza il sostegno del pubblico.

Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

















