
PROCENO – Sospiro di sollievo nell’Alta Tuscia, i parenti dell’infermiera dell’ospedale di Piacenza risultata positiva al Coronavirus non risultano contagiati.
La donna aveva fatto visita ai parenti nei giorni del 15 e 16 febbraio, prendendo parte anche a una festa di Carnevale organizzata a Proceno. Alla notizia della positività dell’infermiera erano scattate una serie di misure d’allarme, tra cui la decisione dei sindaci dell’area di chiudere le scuole.
Subito le autorità sanitarie hanno disposto il tampone sui parenti con cui ha donna ha avuto contatto e nella giornata di ieri sono stati resi noti i risultati che hanno tranquillizzato gli animi.
“Le verifiche di controllo sulle persone entrate in contatto con l’infermiera di Piacenza sono state completate. I risultati sono negativi. Quindi nel territorio dei nostri comuni rientra l’allerta contagio.
Le persone coinvolte nell’episodio saranno comunque sottoposte a isolamento precauzionale per il periodo previsto dai protocolli sanitari. Restano complessivamente attive tutte le misure di prevenzione previste a livello nazionale”, così in una nota inviata dai sindaci di Acquapendente, Sorano e Pitigliano.


















