
VITERBO – “E la bolletta questo mese chi le paga con il 60 per cento in meno degli incassi?”. La domanda la lancia un noto ristoratore del capoluogo ma sono in tanti, in questi giorni, a porsi lo stesso interrogativo. E rivolge un appello al sindaco Giovanni Arena.
Sono i danni collaterali di un Coronavirus che, al momento, nel Viterbese non ha messo piede ma sta già cambiando la vita delle persone e aggredendo il tessuto economico e produttivo.
Lo stesso ristoratore mostra sui social la situazione del suo locale alle ore 13.10 di ieri. “Questa è la situazione alle 13 e 10 del ristorante oggi, un mese fa avevamo già minimo 40 clienti con una media giornaliera di 60/80 coperti.
Al lavoro ci sono oltre me altri 4 dipendenti e già abbiamo ridotto il personale per la situazione che si è creata nelle ultime settimane. La mia domanda: quanto possiamo sopportare ancora e soprattutto a noi piccoli imprenditori chi ci tutela? Certo che il mio quesito non arrivi agli organi di governo e tanto meno se ne possano fregare delle piccole imprese, allora la indirizzo alle istituzioni più vicine per cui sindaco Arena ci faccia sapere qualcosa”.


















