Coronavirus, 280 nuovi casi e due decessi nel Viterbese
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VITERBO - La Asl, con estremo rammarico, comunica inoltre il decesso di 2 pazienti: 1 cittadina di 90 anni e 1 cittadino di 85 anni residenti nel comune di Viterbo, ricoverati presso l’ospedale di Belcolle.

VITERBO – 280 casi accertati di positività al COVID-19 sono stati comunicati, entro le ore 11, al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo.

Gli ultimi referti di positività sono collegati a tamponi eseguiti su cittadini residenti o domiciliati nei seguenti comuni: 55 a Viterbo, 18 a Montefiascone, 15 a Civita Castellana, 15 a Fabrica di Roma, 14 a Tuscania, 13 a Nepi, 12 a Bassano Romano, 11 a Caprarola, 10 a Tarquinia, 9 a Faleria, 9 a Vetralla, 8 a Orte, 8 a Vitorchiano, 7 a Montalto di Castro, 6 a Ronciglione, 5 a Bolsena, 5 a Canino, 5 a Monterosi, 5 a Oriolo Romano, 5 a Vasanello, 4 a Canepina, 4 a Castiglione in Teverina, 4 a Marta, 4 a Soriano nel Cimino, 3 a Bagnoregio, 3 a Vallerano, 2 ad Acquapendente, 2 a Bomarzo, 2 a Capranica, 2 a Corchiano, 2 a Gallese, 2 a Piansano, 2 a Sutri, 2 a Vignanello, 1 a Calcata, 1 a Capodimonte, 1 a Carbognano, 1 a Civitella d’Agliano, 1 a Grotte di Castro, 1 a Ischia di Castro, 1 a San Lorenzo Nuovo.

Dei casi odierni, tutti stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio.

In totale, alle ore 11 di questa mattina, i casi di positività al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 47072.

La Asl, con estremo rammarico, comunica inoltre il decesso di 2 pazienti: 1 cittadina di 90 anni e 1 cittadino di 85 anni residenti nel comune di Viterbo, ricoverati presso l’ospedale di Belcolle.

Oggi è stata comunicata ai soggetti istituzionalmente competenti la fine del periodo di isolamento o la negativizzazione dal COVID-19 di 597 pazienti residenti nei seguenti comuni: 159 a Viterbo, 31 a Vetralla, 30 a Fabrica di Roma, 24 a Montefiascone, 24 a Vitorchiano, 22 a Civita Castellana, 22 a Soriano nel Cimino, 21 a Ronciglione, 18 ad Acquapendente, 18 a Tuscania, 15 a Nepi, 14 a Tarquinia, 13 a Sutri, 11 a Vallerano, 11 a Vignanello, 10 a Orte, 9 a Bagnoregio, 9 a Capranica, 9 a Caprarola, 9 a Graffignano, 9 a Monterosi, 9 a Oriolo Romano, 9 a Valentano, 8 a Marta, 7 a Corchiano, 6 a Canepina, 6 a Faleria, 6 a Gallese, 6 a Montalto di Castro, 6 a Villa San Giovanni in Tuscia, 5 a Capodimonte, 5 a Piansano, 4 a Blera, 4 a Calcata, 4 a Monte Romano, 3 a Vasanello, 2 a Bassano Romano, 2 a Bolsena, 2 a Castel Sant’Elia, 2 a Proceno, 2 a San Lorenzo Nuovo, 2 a Vejano, 1 a Barbarano Romano, 1 a Bomarzo, 1 a Canino, 1 a Carbognano, 1 a Civitella d’Agliano, 1 a Grotte di Castro, 1 a Lubriano, 1 a Onano, 1 a Tessennano.

Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus, 35 sono attualmente ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 5 presso la Terapia intensiva COVID, 33 presso Medicina COVID, 10 presso Medicina COVID Montefiascone, 8798 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio. Sale a 37654 il numero delle persone negativizzate, 537 sono le persone decedute. Dall’inizio dell’emergenza COVID, nella provincia di Viterbo sono stati effettuati 318542 tamponi, 1542 nelle ultime 24 ore. Ad oggi i cittadini che hanno concluso il periodo di isolamento domiciliare fiduciario sono 44093.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

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