Contrasto alla violenza sulle donne, Asl in campo nelle scuole
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VITERBO - Obiettivo: favorire momenti di approfondimento sui temi connessi alla giornata, attraverso attività volte al superamento dei pregiudizi, al contrasto di ogni forma di violenza e di discriminazione e con l’intento di promuovere, insieme alle nuove generazioni, azioni di sensibilizzazione e di prevenzione nell’ambito di una più globale crescita della cultura del rispetto dell’altro.

VITERBO – In previsione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite e che si celebra ogni 25 novembre, il Servizio sociale della Asl di Viterbo, diretto da Nicoletta Salvatori, in collaborazione con la Procura della Repubblica di Viterbo, ha messo in campo per il 2022 una serie di 3 incontri con gli istituti scolastici del capoluogo della Tuscia.

Obiettivo: favorire momenti di approfondimento sui temi connessi alla giornata, attraverso attività volte al superamento dei pregiudizi, al contrasto di ogni forma di violenza e di discriminazione e con l’intento di promuovere, insieme alle nuove generazioni, azioni di sensibilizzazione e di prevenzione nell’ambito di una più globale crescita della cultura del rispetto dell’altro.

Venerdì 11 novembre, presso l’istituto superiore Francesco Orioli, liceo artistico si è svolto il secondo appuntamento in programma, al quale oltre al dirigente scolastico, Simonetta Pachella, hanno partecipato il sostituto procuratore della Repubblica, Chiara Capezzuto, il diretto della unità operativa Servizio Sociale, Nicoletta Salvatori, la coordinatrice del Servizio sociale per il distretto B, Antonella Marsiglioni, la coordinatrice del Servizio sociale per la Neuropsichiatria infantile, Linda Morini, e le assistenti sociali Claudia Mostarda e Angela Acocella.

Gli incontri con gli studenti prevedono la proiezione di alcuni video, l’apertura di una discussione tra i professionisti e i ragazzi e anche momenti di informazione e di orientamento rispetto ai percorsi dedicati, attivi all’interno della rete della asl viterbese, e alle attività di prevenzione svolte dalla Procura della Repubblica di Viterbo.

Durante la settimana scorsa un primo incontro si era tenuto presso l’Istituto Paolo Savi, alla presenza della dirigente scolastica, Paola Bugiotti, mentre il terzo e conclusivo appuntamento si svolgerà domani, martedì 15 novembre, al liceo delle Scienze umane e musicali Santa Rosa, alla presenza del dirigente scolastico Alessandro Ernestini. È prevista la partecipazione del sostituto procuratore della Repubblica, Paola Conti.

“L’iniziativa che abbiamo voluto realizzare quest’anno, con la preziosa collaborazione della Procura della Repubblica di Viterbo – commenta il direttore generale ff della Asl, Antonella Proietti – è finalizzata anche a ricevere un primo feedback, rispetto agli obiettivi e agli esiti che ci siamo preposti, sul fronte del contrasto a ogni forma di violenza. Ebbene, l’impegno profuso dal nostro servizio sociale, volto principalmente a stabilire in maniera proattiva un contatto e una forma di confronto aperto con i ragazzi, ha prodotto un ritorno in termini di partecipazione che è andato anche oltre le nostre aspettative. Per questa motivazione, sempre con il sostegno della Procura della Repubblica di Viterbo, stiamo già ipotizzando nuove occasioni di incontro con gli istituti secondari di tutta la provincia, attraverso format che siano per noi sostenibili, anche magari con un maggiore coinvolgimento del corpo docente, ma che proseguano nella direzione del bel percorso avviato di dialogo, di ascolto e di orientamento”.

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Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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