
ROMA – Dalla pausa agostana il Consiglio regionale del Lazio non si è più riunito. L’attività alla Pisana è ferma da questa estate per la guerra interna alla maggioranza, con Forza Italia che chiede “più peso” e reclama posti forte del suo peso numerico aumentato.
I consiglieri di Forza Italia non vanno alle sedute delle commissioni, il capogruppo azzurro Simeoni non dà il proprio placet alla calendarizzazione delle sedute consiliari, i due assessori berlusconiani (Regimenti e Schiboni) non partecipano alle riunioni di giunta.
Convocare il consiglio senza l’ok degli azzurri significherebbe per la maggioranza andare sotto in aula e non tenere il numero legale. Una situazione di stallo, con sullo sfondo il braccio di ferro tra il presidente Francesco Rocca e il coordinatore regionale di Forza Italia del Lazio Claudio Fazzone. Il primo non vorrebbe operare dei cambi sull’attuale assetto, preoccupato per possibili conseguenze, il secondo cerca invece di portare acqua al mulino del proprio partito.
Le opposizioni spingono sul presidente Aurigemma affinché convochi il consiglio ma non si intravedono, al momento, spiragli di soluzione e la situazione del Parlamentino regionale rimane in stallo.


















