Consiglio Comunale: ecco i ripescati dopo le nomine di Arena

Ecco il nuovo Consiglio comunale: in seguito alle dimissioni dei 6 consiglieri diventati assessori della Giunta Arena (Ubertini, Allegrini, Micci, Sberna, Nunzi e Barbieri) entreranno in Consiglio i primi non eletti di Forza Italia (2), Fratelli d'Italia (2), Lega (1) e Fondazione (1).
Ecco il nuovo Consiglio comunale: in seguito alle dimissioni dei 6 consiglieri diventati assessori della Giunta Arena (Ubertini, Allegrini, Micci, Sberna, Nunzi e Barbieri) entreranno in Consiglio i primi non eletti di Forza Italia (2), Fratelli d’Italia (2), Lega (1) e Fondazione (1).
- Per Fratelli d’Italia: Luigi Buzzi e Andrea Micci;
- Per Forza Italia: Paolo Muroni e Paola Bugiotti;
- Per la Lega: Walter Rinaldo Merli;
- Per Fondazione: Sergio Insogna;
Per cui ecco il nuovo Consiglio Comunale
Maggioranza (20):
- 6 Fratelli d’Italia: Gianluca Grancini, Vittorio Galati, Paolo Bianchini, Elisa Cepparotti, Luigi Buzzi e Andrea Micci
- 6 Forza Italia: Isabella Lotti, Giulio Marini, Fabrizio Purchiaroni, Matteo Achilli, Paolo Muroni e Paola Bugiotti
- 6 Lega: Stefano Evangelista, Ludovica Salcini, Ombretta Perlorca, Antonio Scardozzi, Stefano Caporossi e Walter Rinaldo Merli
- 2 Fondazione: Gianmaria Santucci e Sergio Insogna
Opposizione (12):
- 4 Frontini: Chiara Frontini, Letizia Chiatti, Patrizia Notaristefano, Alfonso Antoniozzi
- 3 Serra: Francesco Serra, Lina Delle Monache e Patrizia Frittelli
- 3 Ciambella: Luisa Ciambella, Alvaro Ricci, Martina Minchella
- 1 Rossi: Filippo Rossi si dimetterà ed entrerà Giacomo Barelli
- 1 Movimento 5 stelle: Massimo Erbetti
>>> La Giunta Arena <<<
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















