Civita di Bagnoregio ispirò l’anime Laputa di Miyazaku: storia di un successo planetario
Civita-Laputo-Miyazaki
lafune_800 x 120
L’autore de La città incantata, qualche tempo fa avrebbe raccontato in una intervista che il borgo incantato della provincia di Viterbo sarebbe stato una delle fonti di sua ispirazione, insieme ad altri paesaggi visti in Galles, del suo lavoro.

Laputa, il castello nel cielo è un anime di Hayao Miyazaki, il più grande animatore e sceneggiatore di anime vivente. Un’opera che incredibilmente è parte della storia recente di Civita di Bagnoregio. L’autore de La città incantata, qualche tempo fa avrebbe raccontato in una intervista che il borgo incantato della provincia di Viterbo sarebbe stato una delle fonti di sua ispirazione, insieme ad altri paesaggi visti in Galles, del suo lavoro.

Questo sarebbe uno dei motivi per cui oggi molti dall’estremo Oriente arrivano a Civita di Bagnoregio. Pure ad Expo in tanti cercavano informazioni proprio sul borgo viterbese. Il successo di Civita, oltre alle politiche attuate e alla capacità di modificare radicalmente il punto di vista collettivo sulla Città che muore e che ora rinasce, è quindi dovuto in parte anche al successo dell’anime uscito nel 1986 e considerato uno dei più belli di sempre.

Affiancando le immagini di Civita e del Castello nel cielo si può infatti scorgere la somiglianza. Altri sostengono che in realtà Miyazaki si sia ispirato a Calcata, altro borgo della provincia viterbese, anche se le conferme dei turisti orientali in arrivo nella Città che muore, lasciano intendere che Civita sarebbe stata impressa nelle mente del genio giapponese e sia davvero diventata fonte di ispirazione. Magari insieme a Calcata e ai paesaggi del Galles.

 

Fisioterapy Center 800x120
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
aiac_banner_01
POST FB 02
Onda
Fune 300x300
domenicale post
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
monastero interno
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center