Ciucciarelli sul centrodestra: "sono cadaveri politici, non voteremo il candidato condiviso"
Umberto CIucciarelli
CNA 800x120
L'intervento giunge dopo l'incontro che si è tenuto tra Nuovo Centrodestra, Forza Italia, Lega Federalista Noi con Salvini, Fratelli d'Italia e quel che rimane dell'Udc per individuare il candidato per le prossime elezioni provinciali di secondo grado.

Il centrodestra si riunisce, ma rimane fuori il Noi con Salvini lato Unione della Tuscia, a discapito di Noi con Salvini, lato Lega Federalista. “Non siamo stati invitati – ha scritto il portavoce provinciale Umberto Ciucciarelli – e se lo fosse stata non avrebbe comunque partecipato”

Unione della Tuscia vanta cinque elettori che alle prossime elezioni si asterranno. Almeno così ha scritto il Movimento con una nota ufficiale. “I nostri cinque consiglieri comunali in Provincia, che hanno diritto di voto anche se praticamente ininfluente, si asterranno e non voteranno secondo alcuna indicazione proveniente da ambienti che reputiamo obsoleti. Alla base di questa scelta l’inopportunità di far ricicciare dei cadaveri politici alla ribalta della cronaca. Per noi sono morti e sepolti. Il candidato condiviso se lo votino da soli. Noi andiamo avanti per la nostra strada”.

Nuovo Centrodestra, Forza Italia, Lega Federalista Noi con Salvini, Fratelli d’Italia e quel che rimane dell’Udc si sono riuniti e hanno stilato una prima rosa di nomi (leggi qui l’approfondimento): Piero Camilli da Grotte di Castro, Sergio Caci da Montalto, Fabio Bartolacci da Tuscania e Paolo Equitani da Bolsena.

aiac_banner_02
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
domenicale post
POST FB 01
asvis 2
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
Onda
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300