
VITERBO – Passata Santa Rosa la città capoluogo inizia a guardare al Natale e indiscrezioni parlano di una volontà, da parte dell’amministrazione Frontini, di superare il modello Christmas Village così come ha fatto la sua comparsa a Viterbo.
In modo particolare ci sarebbero perplessità sull’opportunità di fare posizionare all’interno dell’area monumentale della città casette di legno, stand e altri elementi con cui i viterbesi sono abituati a vedere le strade di San Pellegrino, dell’area del duomo e via San Lorenzo nei giorni delle feste natalizie.
La logica quotata a Palazzo dei Priori sarebbe quella di preservare l’immagine reale della parte storica della città e non dare il via libera a una sua trasformazione in set natalizio. Fermo restando che tutti condividono l’opportunità di realizzare il Christmas Village sarebbe aperto un ragionamento che include nuove visioni e immagina possibilità alternative a quella che tutti conoscono. Le indiscrezioni avrebbero già fatto venire qualche mal di pancia agli organizzatori che fanno capo ad Andrea Radanich. Il cambiamento è sempre complesso da immaginare e fare digerire e gli attriti sono la prima cosa che emerge in questi casi. All’orizzonte comunque si starebbero addensando nuvoloni sul Natale viterbese.


















