
VITERBO – Il centrodestra esce, salvo colpi di scena dei prossimi giorni (ancora possibili), con le ossa rotte da queste settimane di preparazione della campagna elettorale per il capoluogo di provincia. La data del voto è fissata per il 12 giugno, prospettiva che ha allungato di qualche settimana, l’ipotesi più gettonata prevedeva le urne a fine maggio, e questo permetterà comunque di lavorare un po’ di più sul territorio.
Del domani non c’è certezza, parafrasando Lorenzo il Magnifico. L’unica cosa data per sicura è che non arriveremo a sabato prossimo senza avere conosciuto il nome del candidato o dei candidati di quest’area politica. L’ipotesi più realistica, al momento, è che Fratelli d’Italia rimanga sulla propria posizione e che quindi il candidato più a destra sarà Laura Allegrini. Spostandoci un po’ più verso il centro dovremmo avere un candidato unico, frutto di una sintesi tra Lega, Forza Italia e Fondazione.
Si sono dati una settimana di tempo per chiudere, anche se ha iniziato a circolare l’ipotesi di una convergenza su Claudio Ubertini (Lega). Se il finale fosse questo si preannuncia una campagna elettorale “fratricida” nel centrodestra, non forti venti burrasche e neve anche a bassa quota. Poi il gelo.

















