Centro storico, si va verso la riapertura di Schenardi. Arriva l'ok del Comune per uno spazio complessivo di 800 metriquadri
schenardi
Masicar800x120-optimize
VITERBO - Schenardi tornerà a vivere, contribuendo alla rinascita del centro. Il progetto è di Eleonora Bonucci che non restituirà ai viterbesi semplicemente Schernardi ma una sua versione in formato "XL". 

VITERBO – Schenardi tornerà a vivere, contribuendo alla rinascita del centro storico. Il progetto è dell’imprenditrice viterbese Eleonora Bonucci che non restituirà ai viterbesi semplicemente Schernardi ma una sua versione in formato “XL”. 

Infatti il nuovo progetto prevede l’apertura di una superficie di 800 metriquadri: il vecchio Schenardi, gli ambienti dell’ex Jacchia e il giardino interno. Tre gli ingressi: quello storico, quello dell’ex negozio accorpato e uno nuovo da via del Teatro Genio.

Il progetto, che porta anche la firma di peso dell’architetto Raffaele Ascenzi, è da tempo negli uffici comunali. E’ stato anche necessario un recente passaggio in consiglio comunale per sciogliere un nodo burocratico venutosi a creare per la combinazione tra il piano del commercio  2019 e il regolamento per la monetizzazione del 2023.

Quest’ultimo regolamento dispone che per le aperture di medie e grande attività le aziende debbano provvedere alle opere esterne ma nel caso del centro storico dove questo non è possibile viene richiesta una quota da versare all’amministrazione che si fa carico dei servizi. 

Ora il progetto dovrà fare ancora alcuni passaggi nelle apposite commissioni ma per tutti l’argomento ha anche un valore strategico per il rilancio del centro storico. 

 

 

 

 

 

800 Monastero
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
Onda
POST FB 01
asvis 2
Fune 300x300