Centro storico, "il brutto anatroccolo" potrebbe interessare a un "mercato" mondiale da 50 milioni di nomadi digitali (video)

La riflessione che da anni viene fatta sul centro storico del capoluogo ha bisogno di una scossa. Abbiamo "ragionato" con l'intelligenza artificiale per vedere cosa poteva venire fuori. Abbiamo pubblicato, in queste ore, un articolo che riteniamo interessante per alimentare il dibattito pubblico su un tema che riteniamo importantissimo.
La tesi emersa è che una via possibile per "stimolare" una nuova vita del centro storico sarebbe quella di farlo conoscere al popolo mondiale dei "nomadi digitali". Abbiamo fatto un video per rappresentare l'argomento. Buona visione.

VITERBO – La riflessione che da anni viene fatta sul centro storico del capoluogo ha bisogno di una scossa. Abbiamo “ragionato” con l’intelligenza artificiale per vedere cosa poteva venire fuori (leggi qui). Abbiamo pubblicato, in queste ore, un articolo che riteniamo interessante per alimentare il dibattito pubblico su un tema che riteniamo importantissimo.
La tesi emersa è che una via possibile per “stimolare” una nuova vita del centro storico sarebbe quella di farlo conoscere al popolo mondiale dei “nomadi digitali”. Abbiamo fatto un video per rappresentare l’argomento. Buona visione.
Per quindici anni la madre del grande Napoleone fu sepolta nella chiesa delle Monache Passioniste a Tarquinia.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















