

VITERBO – Più sicurezza per il centro storico del capoluogo, è questa una richiesta a più voci che si è alzata negli ultimi giorni in città. Le forze dell’ordine e in modo particolare l’Arma dei Carabinieri hanno risposto con prontezza e hanno aumentato la propria presenza su questa parte di territorio.
L’obiettivo dichiarato è il contrasto al degrado e rafforzare il senso di sicurezza dei cittadini. Proprio contro il degrado sono stati messi in gioco carabinieri in borghese per stroncare lo spaccio di droga che si è diffuso in diversi punti del centro. La loro sarà un’azione capillare e invisibile, che permetterà di aumentare anche il controllo in generale delle diverse zone.
Sono arrivati anche 20 uomini in più dall’8 Reggimento Lazio che verranno impiegati per organizzare delle pattuglie supplementari di intervento operativo. Così come è in servizio una stazione mobile che funzionerà da presenza stabile nel centro della città e vero e proprio punto di riferimento per i cittadini. Agendo quindi come deterrente per la delinquenza e come catalizzatore del senso di sicurezza della gente perbene.
All’interno della stazione mobile sarà possibile fare segnalazioni e sporgere denunce. Una presenza più massiccia dell’Arma dei Carabinieri decisa in risposta ai recenti fatti violenti che nelle ultime settimane hanno interessato Viterbo. Dal presunto stupro della 36enne, all’omicidio del commerciante Norveo Fedeli e fino alle più recenti molestie nei confronti di una bambina di dieci anni.

















