

VITERBO – Strade grovigliose come piste da rally, crateri che si trasformano in laghi alla prima pioggia e una giungla di erbacce e arbusti che crescono indisturbati. È il bollettino di guerra segnalato da un lettore a La Fune riguardo a un tratto di Viale Trento, nella zona che va dall’hotel Balletti fino all’innesto con via Cardarelli.
Cento metri appena di strada non asfaltata dove il quotidiano diventa a ostacoli. Tra gomme bucate, ammortizzatori da sostituire di continuo e il timore per l’incolumità dei pedoni — specie chi si incammina a piedi verso la stazione rischiando cadute e infortuni —, la situazione è descritta come insostenibile. A peggiorare il quadro ci si mettono poi le transenne che, piazzate per lavori o sicurezza, «rubano» preziosi parcheggi ormai da più di due anni.
Un mix di incuria e disagi che spinge i residenti a lanciare un grido d’allarme rivolto a chi di competenza: Comune, Ferrovie o enti preposti. L’appello finale è chiaro e diretto: «Qualcuno provveda, per favore, siamo stufi!».





















