
VITERBO – Arrivano le indicazioni del vescovo di Viterbo Lino Fumagalli per la comunità dei fedeli viterbesi.
“Carissimi fratelli e sorelle, presbiteri e diaconi. consacrate e consacrati, tra pochi giorni entreremo nella Settimana Santa. Ci apprestiamo a vivere il momento più importante dell’anno per i cristiani in un modo del tutto inedito e particolare – questa la comunicazione ufficiale del vescovo.
Visto il Decreto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti del 25 marzo, tenuto conto dci concettuali Orientamenti per la Settimana Santa della Conferenza Episcopale Italiana e in ossequio alla Norme attualmente vigenti su turco il Territorio nazionale, dispongo: che nella Diocesi di Viterbo la Settimana Santa sarà celebrata secondo quanto qui indicato e con le modalità che troverete in allegato.
Le celebrazioni potranno avvenire soltanto nella chiesa cattedrale e nelle chiese parrocchiali senza concorso di popolo e a porte chiuse.
I monasteri di clausura, le case religiose di formazione. le case religiose maschili possono celebrare tutti i riti della Settimana Santa a porte chiuse e senza trasmissione video e social.
2.I fedeli siano invitati ad unirsi alla preghiera dalle proprie abitazioni attraverso la trasmissione in diretta dei vari momenti celebrativi e ad altri sussidi curati per la preghiera familiare e personale.
3.Tutte le Celebrazioni presiedute dal Vescovo nella chiesa cattedrale verranno trasmesse in diretta dall’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi sui propri Canali Social c contestualmente in via streaming sui canali del digitale terrestre delle varie Emittenti televisive locali.
Le varie Parrocchie che sono in grado di effettuare una diretta social delle celebrazioni abbiano l’accortezza di non sovrapporrc gli orari a quelli della cattedrale.
4.La Messa Crismale sarrà trasferita ad altra data, quando le condizioni lo permetteranno, e in sintonia con la decisione che il Santo Padre, Primate d’Italia, adotterà per la Diocesi di Roma. Si ricorda chc, in caso di vera necessità, ogni presbitero può benedire l’olio per l’ Unzione degli infermi.
5.La Veglia Pasquale, per la città di Viterbo. sarà unica e presieduta dal Vescovo nella chiesa cattedrale.
6.Come segno di comunione e di condivisione, durante la celebrazione delle Palme benedirò i ramoscelli d’ulivo dei fedeli che assistono da casa, e invito tutte le comunità ad esporre all’ingresso della propria chiesa parrocchiale l’immagine del Cristo Crocifisso al termine della celebrazione della Passione fino a tutta la mattinata del Sabato Santo e di suonare le campane alle ore 21.30 in concomitanza con il canto del Gloria.
7.Per il momento sono sospese tutte le celebrazioni di Prime comunioni, Cresime e Matrimoni del mese di maggio”.


















