

CIVITA CASTELLANA – (Foto Ezio Cairoli) L’uomo vestito di bianco più famoso del mondo, sì più famoso anche di Donald Trump e soprattutto esistente come istituzione da duemila anni (a differenza del trumpismo, destinato a durare una manciata di mesi), è apparso a Civita Castellana. “C’è il papa”, commentavano ieri nei bar del paese.
Non era effettivamente una fakenews, non completamente almeno. Certo l’uomo vestito di bianco fotografato sulla porta del duomo del paese non era esattamente Leone XIV ma un attore che sta impersonando Giovanni Paolo II. La Tuscia infatti è stata scelta come set di un prossimo film in uscita sulla vita di Karol Wojtyla. Si chiamerà ‘Santo Subito’, ed è diretto Bertrand Bonello.
Si tratta di un progetto cinematografico ambizioso che punta a raccontare uno dei capitoli più delicati e affascinanti della recente storia della Chiesa cattolica. Questo attraverso una coproduzione europea che coinvolge Francia, Italia, Belgio e Polonia e che vede nel ruolo di protagonisti proprio Mark Ruffalo e Charlotte Rampling.
Nel film, Mark Ruffalo interpreta padre Joseph Murolo, un sacerdote americano convocato dalla Santa Sede per svolgere il ruolo di “avvocato del diavolo” nell’indagine sulla vita di Papa Giovanni Paolo II e sul suo percorso verso la santità. Ambientato dopo la morte del pontefice avvenuta il 2 aprile 2005, il thriller segue proprio le azioni di Murolo intento ad intervistare confidenti e testimoni, mettendo a dura prova la sua stessa fede. Accanto a lui, Charlotte Rampling interpreta Anna-Teresa Tymieniecka, filosofa americana di origini polacche che ebbe una lunga amicizia intellettuale con il pontefice.
Lo stesso titolo del film, Santo Subito, riprende proprio il grido appassionato della folla in Piazza San Pietro, dopo la morte di Giovanni Paolo II, che chiedeva la sua immediata canonizzazione. Il film racconterà proprio questo, ovvero il delicato processo di beatificazione di Karol Wojtyła, il primo Papa non italiano in 450 anni.
Oltre a Mark Ruffalo e Charlotte Rampling, il cast comprende altri nomi importanti: l’attore polacco Andrzej Chyra nei panni di Papa Giovanni Paolo II, Cezary Żak nel ruolo del segretario personale del pontefice), Adam Bessa nei panni dell’attentatore e Anton Lesser come padre Mattew, amico del protagonista.




















