

L’amianto è presente nell’impasto per ceramiche analizzati dall’Asl di Viterbo la scorsa settimana. È la stessa Asl a comunicare di aver ricevuto dall’Università di Torino i risultati delle analisi effettuate sui campioni di feldspati provenienti dal distretto ceramico di Civita Castellana. Il referto inviato dall’ateneo torinese individua la presenza di “Tremolite di amianto” nel campione analizzato.
Amianto nell’impasto per le ceramiche del distretto di Civita Castellana
Le indagini rappresentano un ulteriore approfondimento rispetto alle analisi già condotte presso il Laboratorio di Igiene industriale, Centro regionale Amianto. A seguito dell’esito di tali procedure standard, abitualmente utilizzate per l’individuazione delle fibre di amianto, la Asl di Viterbo aveva prontamente comunicato alle aziende interessate le misure di prevenzione da adottare per la tutela della salute dei lavoratori.
La presenza di amianto è stata trovata su un campione di minerale, il feldspato, consegnato dall’azienda al Servizio di prevenzione, igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl nell’ambito di controllo abituali e non in di una inchiesta giudiziaria.

















