Amianto nell'impasto per le ceramiche del distretto di Civita Castellana
ceramica distretto civita castellana
800 Monastero
È quel che sarebbe emerso da alcune analisi del laboratorio del Centro regionale Amianto dell’Asl su campioni inviati dalla Minerali Industriali Srl, il cui impianto è stato messo sotto sequestro dalla Procura.

Amianto nell’impasto ceramico di una azienda del distretto di Civita Castellana. È quel che sarebbe emerso da alcune analisi del laboratorio del Centro regionale Amianto dell’Asl su campioni inviati dalla Minerali Industriali Srl.

La presenza di amianto è stata trovata su un campione di minerale, il feldspato, consegnato dall’azienda al Servizio di prevenzione, igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl nell’ambito di controllo abituali e non in di una inchiesta giudiziaria. Il materiale viene usato per realizzare sanitari.

Ad effettuare le controanalisi saranno i laboratori del Politecnico di Torino. Qualora si confermasse la presenza di amianto, la Minerali Industriali dovrà procedere allo smaltimento di una grande quantità di materiale.

In seguito al ritrovamento l’Ausl ha invitato tutte le aziende del distretto a fornire campioni dei materiali utilizzati per realizzare ceramiche per verificare l’eventuale presenza di Amianto.

Per fortuna il materiale non sarebbe dannoso per chi avesse acquistato sanitari realizzati con questo impasto. La sostanza infatti con l’alta temperatura di cottura, ha spiegato l’Asl, si cristallizza diventando non più pericolosa. Preoccupazione per i lavoratori l’ha espressa Stefano Troncarelli di Sinistra Lavoro. “Civita Castellana non diventi l’Ilva della Tuscia – ha scritto – chiediamo che venga fatta una Commissione di inchiesta per verificare gli eventuali danni biologici sui lavoratori”

 

La foto è di un impianto di lavorazione generico
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