
RONCIGLIONE – Bandiera bianca sui carnevali più significativi della Tuscia di Ronciglione e Civita Castellana. Sarà un 2022 di serrata sulle storiche manifestazioni, così hanno deciso le amministrazioni comunali.
Una valutazione maturata dalla constatazione di una situazione non rassicurante sul fronte contagi. Sulla stessa linea i sindaci dei due paesi: Mario Mengoni e Luca Giampieri. A Civita Castellana sarà bruciato il Puccio in piazza, per rispettare la tradizione ma niente spazio ai festeggiamenti. Si ripiega su una mostra al centro commerciale con le maschere degli anni passati e probabilmente sarà proiettato un docufilm sul Carnevale locale.
A Ronciglione pensano di rendere social alcuni momenti topici come la consegna delle chiavi della città alla proloco. Evento di chiusura sempre via social con il lancio del pallone aerostatico con cui il Re Carnevale saluta tutti.
In entrambi i comuni tutto era pronto perché si nutriva la speranza di farcela. Da giorni però la Tuscia, come tutta l’Italia, sta vivendo un momento di alti numeri di contagi giornalieri. Così si è preferito frenare e rimandare al 2023.


















