
Una città dalla querela facile e dalla comprensione difficile. Dal significato di abbancamento a quello di conflitto di interessi i dizionari non vanno di moda in casa Michelini. Ventiquattro ore fa durante il consiglio comunale di Viterbo la minaccia di querela da parte del sindaco per le accuse di conflitto di interessi all’assessore Barelli. Una “uscita”, quella di Leonardo Michelini, che tradisce l’ennesima incapacità: il capire cosa significano alcune parole. Ma ci sono i vocabolari, c’è il web, c’è wikipedia che nella gran parte dei casi spiega benissimo cosa significhino alcune espressioni. Ecco, per un amministratore capire non è un optional, ma un dovere.
Per conflitto di interessi, ad esempio, si intende una situazione di fatto, non un atteggiamento né una azione dolosa. Sapere cosa significhi abbancare i rifiuti quando si è amministratori, non è opzionale. E in questo contesto ascoltare il sindaco Michelini minacciare querela suona come un voler tappare la bocca all’opposizione (anche interna alla maggioranza) e alla stampa e non come una legittima difesa delle proprie idee. Idee molto confuse tra l’altro.


















