Camera di Commercio, apparecchiato lo scacchiere per il dopo Palombella
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Chi sarà il successore di Ferindo Palombella? Gli incontri, le alleanze e i trabocchetti di questa sfida per la guida della Camera di Commercio di Viterbo iniziano a predisporsi.
Il presidente della Camera di Commercio Ferindo Palombella

C’è una scacchiera molto interessante che quasi nell’indifferenza dei più si sta “apparecchiando” in città. Si tratta della Camera di Commercio di Viterbo, realtà guidata per quindici anni dal presidente uscente Ferindo Palombella. Il tema inizia a fare capolino in questi giorni sui giornali. Questa mattina un pezzo del Messaggero traccia una prima lettura dei movimenti in corso.

Esistono naturalmente già dei nomi in pole position. Due su tutti: Domenico Merlani e Rino Orsolini. Il primo sostenuto dalla cordata Unindustria (di cui è attualmente presidente), Cna e Confcooperative. Il secondo da Federlazio (di cui è attualmente presidente), Confartigianato e altre sigle. Si affacciano sullo scacchiere bianco e nero anche altri nomi. In primis c’è quello di Roberto Pepponi, imprenditore e titolare di Union Printing. Ma per fornirvi un quadro più chiaro sulla situazione dovete concederci ancora qualche giorno. Per ora iniziamo a parlarne.

Entro lunedì dovrebbero essere consegnate le liste per la composizione del futuro consiglio della Camera di Commercio. Sarà poi il consiglio a eleggere la nuova giunta e il presidente. I giochi, nei quali mette sempre zampino la politica, sono in pieno fermento. Non c’è ancora alcun accordo tra le diverse associazioni di categoria (agricoltura, industria, artigianato e commercio) e nei prossimi giorni l’argomento inizierà a farsi sempre più peposo. Seguiteci…

 

 

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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