
ROMA – Anac avvia un’indagine su Enit, l’Ente Nazionale per il Turismo, e sotto la lente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione finisce una lunga lista di consulenze e collaborazioni ma anche partecipazioni a eventi. Diversi giornali nazionali danno la notizia, da Repubblica a Dagospia, e parlano di tre pagine, che starebbero girando negli uffici Enit, con in testa l’indicazione: “Adempimenti Corte dei Conti, urgente”. Sì perché sull’operato Enit, trasformato a marzo scorso dalla ministra Daniela Santanché in una spa, ha acceso un faro anche la magistratura contabile dello Stato.
“Sotto osservazione ci sarebbe un contratto di consulenza stipulato con lo studio Zocca ma anche quello sottoscritto con RCS Sports & Events, quello per sostenere la promozione della festa viterbese della Macchina di Santa Rosa, quello con l’associazione Agnus Dei, un altro con lo studio Amica e con lo studio Donati e molti altri”. Così riporta Dagospia.
Il fatto si sta trasformando anche in una vicenda politica che vede la ministra Santanché sotto assedio. A convocare in Parlamento la ministra del Turismo, per un’interrogazione, non sono state le opposizioni ma la sua stessa maggioranza. Forza Italia ha annunciato un’interrogazione urgente per fare luce “su nuovi particolari inquietanti” che vedono l’Anac avviare un’indagine su Enit.
L’Anac a inizio luglio ha inviato una lettera a Enit per chiedere informazioni “sull’affidamento di incarichi di consulenza e collaborazione sin dal momento della sua costituzione”. In mancanza di risposte ha mandato un sollecito a cui Enit ha risposto spiegando che, nel passaggio a spa “la gran parte dei contratti sono stati confermati per consentire la prosecuzione dell’attività”.
Malumori sull’operato della Santanché non si fermerebbero a Forza Italia ma riguarderebbero anche parte di Fratelli d’Italia.


















