Botte da orbi a San Faustino, dieci minuti di delirio

Sul posto sono intervenuti due agenti, che si trovavano in zona. Subito hanno richiesto rinforzi per gestire una situazione piuttosto incandescente e fuori controllo. Sul posto sono arrivate rapidamente altre due volanti. In poco tempo gli agenti hanno ripristinato l'ordine.
VITERBO – Uomini e donne se le sono date di santa ragione nella notte tra sabato e domenica nella zona di San Faustino. Protagonisti di una decina di minuti di delirio i frequentatori di un bar che si sono azzuffati a ridosso delle scalette di via Santa Maria in Volturno.
Non sono chiari i motivi e la dinamica, di sicuro a fare da carburante è stato l’alcol. Sul posto sono intervenuti due agenti della polizia locale, che si trovavano in zona. Subito hanno richiesto rinforzi per gestire una situazione piuttosto incandescente e fuori controllo. Sul posto sono arrivate rapidamente altre due volanti dalla Questura. In poco tempo gli agenti hanno ripristinato l’ordine.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

















