
VITERBO – Il caro energia rischia di mandare a rotoli anche Talete. Alla società che gestisce il servizio idrico nel territorio dell’Ato1 si sono visti recapitare, nel mese di luglio, una bolletta da tre milioni di euro. Gli importi mensili in genere si aggiravano sui 500mila euro, frutto di un contratto a tariffa bloccata che però è stato necessario rivedere per rispettare i dettami di Arera (l’autorità di regolamentazione del settore).
Una vera e propria bomba che ha un impatto forte sui conti non idilliaci della società di cui sono soci i comuni della Tuscia. A lanciare la notizia il Corriere di Viterbo, che ha realizzato anche un’intervista all’amministratore unico Salvatore Genova.
Lo stesso Genova ha paventato diverse ipotesi, tra cui la consegna dei libri di Talete in tribunale. Mossa che chiamerebbe i comuni soci a rispondere dei debiti maturati in questi anni.


















