Bomba d'acqua su Grotte Santo Stefano, detriti bloccano la strada per Vitorchiano





Tanti i detriti trasportati che hanno bloccato la strada. E' stato necessario l'intervento dei volontari della Misericordia, che hanno rimosso con un escavatore diversi rami e vegetazione. Sono intervenuti sul posto anche i Vigili del Fuoco e i carabinieri.
GROTTE SANTO STEFANO – Una bomba d’acqua si è abbattuta su Grotte Santo Stefano nel pomeriggio di questa domenica 11 maggio, intorno alle 15. La grande quantità di acqua caduta a terra in pochissimo tempo ha fatto tracimare un fosso che ha finito per riversarsi all’altezza del sottopassaggio dove passa la strada di collegamento con Vitorchiano.
Tanti i detriti trasportati che hanno bloccato la strada. E’ stato necessario l’intervento dei volontari della Misericordia, che hanno rimosso con un escavatore diversi rami e vegetazione. Sono intervenuti sul posto anche i Vigili del Fuoco e i carabinieri.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
























