Bilancio, Purchiaroni: "Pensare di alienare tanti beni comunali per fare opere pubbliche è da libro dei sogni, meglio fare i mutui" (video)

VITERBO - VITERBO - Fabrizio Purchiaroni rischia di essere l'unico elemento di senso in una discussione sul bilancio comunale di Palazzo dei Priori di piccolo cabotaggio. Ha presentato quindici emendamenti con cui però compie un'azione politica importante e forte.
VITERBO – Fabrizio Purchiaroni rischia di essere l’unico elemento di senso in una discussione sul bilancio comunale di Palazzo dei Priori di piccolo cabotaggio. Ha presentato quindici emendamenti con cui però compie un’azione politica importante e forte.
In primis propone di riqualificare il Genio, bollando come “da libro dei sogni” pensare di vendere (azione proposta dalla maggioranza) patrimonio pubblico per finanziare opere pubbliche. Indica piuttosto la strada dei mutui in conto capitale.
Quindi pone il tema centro storico come cruciale per la visione della città. A differenza di quello che non ha fatto la maggioranza.
https://www.facebook.com/lafuneviterbo/videos/2411749519111884/
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















