

VITERBO – “I turisti ci sono, chi dice il contrario o non vede bene o è in supermalafede”. Ipse dixit Paolo Bianchini, uno dei ristoratori del centro storico con il suo Al Vecchio Orologio.
Sui social apre al dibattito, vuole che tutti dicano la loro. Una sola regola: dire la verità delle cose. Quelle positive e le criticità, ma che siano reali. La domanda è: “Cosa, ogni giorno, ognuno fa per rendere più accogliente la città? Dalle piccole cose: non buttare le sigarette a terra, togliere qualche ciuffo d’erba davanti al negozio, etc”.
“Stiamo registrando un qualcosa di nuovo, sono tre-quattro anni che nel periodo primavera-estate e autunno si registrano numerose presenze turistiche a Viterbo – continua Bianchini -. Io sono convinto che Viterbo ce la farà, che questa città meriti un posto importante nel panorama turistico italiano. I dati delle presenze di questi ultimi anni ci stanno proiettando verso questo futuro. Quindi noi dobbiamo entrare in una nuova mentalità e prepararci a essere più accoglienti. Dobbiamo entrare nel mood di Viterbo città turistica. Abbiamo l’oro sotto i piedi ma non ne siamo consapevoli. Non abbiamo capito le potenzialità della nostra terra.
Chiara (il sindaco Frontini n.d.r) sta facendo il suo lavoro. Approverà il suo primo bilancio quest’anno e vedremo cosa faranno una volta che avranno destinato le risorse e scaricato a terra i provvedimenti. Ci saranno le elezioni tra quasi quattro anni, se ha lavorato bene la confermeranno oppure se ha lavorato male la bocceranno. Non me ne frega più niente della destra e della sinistra, tanto ho toccato con mano che sono tutti uguali. Per tanti anni sono stato cieco su questo essendo schierato in maniera poco obiettiva. Chi tifa per Viterbo tifa per Viterbo, a prescindere da chi governa. Se uno vuole il bene della città non gufa che chi governa faccia male”.

















