Befana 115, lo scatto di Andrea Ivancescu conquista i viterbesi

L'immagine non ha solo vinto ma diventerà anche il volto della prossima locandina ufficiale (quella dell'edizione 2027).
VITERBO – Lo scatto perfetto, capace di immortalare la Befana planante sulla testa dei viterbesi, per l’edizione 2026 della Befana 115, è di Andrea Ivancescu. Questa la scelta della giuria, che ha dovuto passare in rassegna centinaia di scatti. L’immagine non ha solo vinto ma diventerà anche il volto della prossima locandina ufficiale (quella dell’edizione 2027).
Al secondo posto è arrivata la fotografia di Simona rossi, terza Monica Montini. Tre grandi scatti che hanno saputo raccontare una piazza della Rocca stracolma e che sembra essere destinata a diventare la piazza perfetta per la manifestazione. Il contest fotografico, visto il grande successo raccolto, tornerà anche nella prossima edizione.

Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















