

MONTEROSI – A volte la cronaca, quella vera, quella che pulsa di vita propria, sa bussare alla porta in modo del tutto inaspettato. E a Monterosi, l’11 luglio ha segnato una pagina da archiviare, riportando al centro dell’attenzione un evento che, per le sue modalità, ha dell’eccezionale: la nascita del piccolo Sebastian tra le mura domestiche.
A riportare la notizia è la redazione di Monterosi24, che seguiamo sempre con attenzione e che ha saputo cogliere, dietro la gioia per il nuovo arrivato, il valore di questo “fiocco azzurro” fuori dagli schemi. La cronaca ci racconta di una mattina concitata: le acque che si rompono in casa e il parto che avviene prima ancora che la mamma, Kathy, possa raggiungere l’ospedale. Grazie all’intervento tempestivo del 118, tutto si è concluso nel migliore dei modi: mamma e neonato stanno bene, per la gioia di papà Simone e del fratellino.
Ma perché questa nascita fa notizia oltre la naturale felicità per l’evento? A spiegarlo sono i numeri dell’Ufficio Anagrafe del Comune, interpellato dai colleghi di Monterosi24. L’ultima nascita registrata direttamente sul territorio comunale risale al 15 settembre 2024.
Il dato ci racconta di un’epoca in cui, nella quasi totalità dei casi, i bambini di Monterosi vengono alla luce negli ospedali di Viterbo o di Roma. La nascita di Sebastian, avvenuta in casa, rompe questa consuetudine, rendendo l’evento una vera e propria eccezione nel panorama odierno.
Una storia a lieto fine che ci ricorda come, a volte, la vita sappia prendere strade impreviste, trasformando una mattinata qualunque in un momento da ricordare. Alla famiglia giungano le congratulazioni più sentite, con un caloroso benvenuto al piccolo Sebastian.

















