
VITERBO – Anche i turisti in visita nella città dei papi avranno di che “pisciare”. Il tasto dolente dell’assenza di bagni pubblici nel centro storico è stato toccato da Palazzo dei Priori, che ha preso il coraggio a due mani ed è intervenuto su una criticità decennale.
Con la nuova manovra di bilancio sono stati destinati 30mila euro per rimettere in uso con dignità i vecchi bagni pubblici e con fondi PNRR saranno realizzati due bagni nuovi, anche per disabili, nella Valle di Faul. Se si vanno a sommare quelli ben gestiti sotto Palazzo Papale e gli altri dello spazio pensilina la questione potrebbe ritenersi risolta dignitosamente. Una risposta a un problema annoso che l’amministrazione Frontini è riuscita a dare con un leggero sforzo di bilancio.
La domanda che sorge spontanea, citando Lubrano, sarebbe la seguente: non si poteva fare prima? Dopo decenni di “trattenimenti” turisti in visita e viterbesi a spasso sapranno dove fare i propri bisogni, senza doversi rifugiare nei bar. Gli intestini e le vesciche ringraziano.


















