
VITERBO – Un “allegro” pomeriggio in quel di piazza della Rocca. Lì qualcuno, in pieno giorno, si è voluto divertire a rigare cofani e fiancate delle auto. Danni in alcuni casi per migliaia di euro. Il tutto a spese di chi aveva deciso di trascorrere qualche ora, pagando anche la sosta sulle strisce blu, tra le vie del centro storico.
Un fatto che ha fatto “sbottare” residenti e commercianti. Profondamente colpita l’immagine stessa del centro storico. Chi compie atti violenti o vandalici nel centro non distrugge infatti soltanto la proprietà privata delle sfortunate vittime, o la loro incolumità, ma procura un danno d’immagine ed economico all’intera città.
Pochi giorni fa altre macchine erano state danneggiate dall’imbrattatore “posseduto”. Un insensato che ha pensato bene di fare serata scrivendo serie di 6 (probabilmente prendeva brutti voti in matematica) e frasi in sgangherato inglese inneggianti a Lucifero (si sarà vergognato anche il diavolo). Questo sabato ha agito “la banda del chiodo”. Morale della favola ci rimettono le persone per bene.
“Stiamo perdendo il controllo della città, è il momento di dedicare tutti gli sforzi a portare la legalità e la tranquillità che Viterbo merita. Prima che sia troppo tardi. Furti, spaccio e ora aggiungono atti vandalici sono sotto gli occhi di tutti. E’ ora di dire stop”. Questo lo sfogo di un commerciante. Ma in molti la pensano come lui. Anche tra i residenti esasperati. C’è chi inizia a chiedere tolleranza zero e chi inizia a immaginare di regolare “i conti” privatamente. Insomma una situazione che rischia seriamente di sfuggire di mano da un momento all’altro.


















