Auto col "pacco", vendevano usato garantito ma in realtà taroccavano i chilometri
guardia_di_finanza-625x350-1566555359
800 Confartigianato
VITERBO - Molti dei mezzi taroccati sarebbero stati messi in vendita online, attraverso apposite piattaforme. 

VITERBO – Auto usate col “pacco”. Polizia Stradale e Guardia di Finanza hanno chiuso il cerchio di una lunga e complessa indagine, coordinata dalla Procura di Viterbo, che ha fatto finire sotto la lente degli inquirenti diversi autosaloni della Tuscia (non solo del capoluogo) e messo sotto sequestro 230 auto. 

Al momento l’indagine non risulta completamente chiusa e il silenzio è massimo. L’ipotesi accusatoria è di una maxi truffa ai danni di ignari cittadini che pensavano di fare un affare e invece si ritrovavano con mezzi già pieni di problemi. 

Sono state proprio le segnalazioni alle forze dell’ordine ad attivare la Procura e ad armare la volontà di vederci chiaro. Così Stradale e Finanza si sono recati presso molti autosaloni e raccolto documenti di centinaia di veicoli presenti all’interno. Da qui uno studio attento e la raccolta di prove ed elementi che hanno portato alla conclusione dell’esistenza di una truffa agita attraverso la manomissione del contachilometri attraverso uno specifico macchinario. 

Molti dei mezzi taroccati sarebbero stati messi in vendita online, attraverso apposite piattaforme. 

 

800 Monastero
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
domenicale post
asvis 2
monastero interno
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
aiac_banner_01